Fotografie, ispezioni e video con l'utilizzo di droni

FOTOGRAMMETRIA AEREA e RILIEVO 3D


Fotogrammetria aerea
Con l’ausilio di specifici software e tramite Ground Control Point distribuiti idoneamente sulla superficie da rilevare è possibile ricavare dati con precisione centimetrica paragonabili a quelli ottenuti con tecnologia Lidar. Dalla post-elaborazione si ottengono ortofoto georeferenziate che si possono importare in qualsiasi pacchetto Cad o Gis, modelli digitali del terreno (DTM e DSM) e precisi modelli 3D dai quali è possibile estrapolare tutti i profili altimetrici voluti, oltre a informazioni tematiche di vario genere. Uno dei vantaggi dei rilievi fotogrammetrici rispetto ai rilievi terrestri o LIDAR è la possibilità di creare modelli 3D del terreno con informazione del colore per ogni pixel oppure, la possibilità di creare mesh texturizzata di grande effetto.

Con la loro diffusione i droni hanno spinto lo sviluppo di software applicativi per la fotogrammetria a livelli straordinari in termini di risoluzione e precisione planimetrica e altimetrica. In particolare: portando in volo fotocamere ad alta risoluzione e potendo scattare immagini geolocalizzate (GPS a bordo) riusciamo ad avere una mappatura del terreno sottostate con una precisione centimetrica. Le ortofoto che otteniamo sono strumenti importantissimi di lavoro per coloro i quali si occupano di territorio. Sono vere e proprie mappe misurabili su cui progettare lavori di messa in sicurezza dopo eventi franosi o di altro genere oppure per la regolare manutenzione.

Come si opera
L’area da coprire nella rilevazione viene analizzata per creare un piano di volo automatico che viene poi eseguito dal drone. Il volo e gli scatti fotografici sono totalmente automatici garantendo una copertura perfetta dell’area d’interesse. Le immagini scattate si sovrappongono una con l’altra in percentuale che può andare dal 60% fino al 90% dando così al software la possibilità di sviluppare gli algoritmi necessari per creare i modelli 3D del terreno (nuvola di punti) con relativi DTM e DSM (immagini sotto). Le immagini acquisite possono anche essere viste in stereoscopia digitale.

Cosa si può ottenere

  • Modelli in 3D georeferenziati
  • Ortofoto, mesch testurizzate e geolocalizzate
  • DEM (Digital Elevation Model)
  • Estrazione curve di livello e sezioni in DWG
  • Elaborazione profili con quote direttamente dall’ortofoto
  • Calcolo volume direttamente dall’ortofoto
  • Rilievi 3D di scavi archeologici, edifici, restauri
  • Calcolo e monitoraggio del volume di frane